Il nostro computer diventerà obsoleto: questa è la fine a cui sono destinati i nostri dispositivi tecnologici. E non tutti si possono permettere di aggiornarne le specifiche o addirittura di comprarne uno nuovo per poter far girare software recenti con requisiti importanti. Come fare per avere un computer in forma nonostante la sua età? Eccovi 4+2 Sistemi Operativi leggeri…

Le seguenti distro non sono ordinate secondo un grado di gradimento personale; sono state scelte per le loro caratteristiche uniche e, naturalmente, per la loro leggerezza.

xPUD

Pesa 64 Mb e richiede 256 Mb di Ram per il suo utilizzo.

E’ sicuramente il più originale tra quelli proposti. Questo sistema operativo è volto principalmente a coloro che utilizzano il computer prettamente per la navigazione. Infatti tutto è suddiviso in 4 semplici tab (quelli che vedete a sinistra nella foto precedente): Home, Menu, File e Setting.

  • Home: In questa sezione troviamo solamente le informazioni relative alla connessione Internet e il pulsante per l’arresto del sistema operativo.
  • Menu: In questo tab sono presenti le applicazioni (le preinstallate sono Mozilla, Gnome Player e il Terminale) e alcune webapp (Facebook, YouTube, GCalendar).
  • File: Tramite questo tab possiamo sfogliare tutti i nostri file.
  • Setting: In questa ultima sezione possiamo configurare il nostro SO cambiandone le impostazioni e installando nuove applicazioni.

Personalmente trovo il tab File alquanto inutile poiché questo SO non è rivolto ad un utilizzo quotidiano, ma più per un’utilizzazione saltuaria tramite una pennetta USB. Naturalmente sta a voi scegliere come utilizzarlo. Infine, è da notare che l’idea (molto originale) è stata utilizzata da un altro competitor molto più importante: Google con i suoi Chromebook.

Potete scaricarlo tramite questo link.

Lubuntu

Non potevamo dimenticare la derivata più leggera di Ubuntu, basata su LXDE: Lubuntu. Inizialmente avevo scartato questa distro poiché avevo sempre considerato LXDE inutilizzabile e brutto, ma mi sono dovuto ricredere. Come potete notare dall’immagine precedente Lubuntu è un sistema operativo leggero e minimalista. Il suo peso si aggira attorno ai 750 MB, ma bastano 256 Mb per farlo girare (con 512 Mb non c’è bisogno di preoccuparsi). Ci ritroveremo, quindi, con una distro molto completa poiché il core è lo stesso di Ubuntu, le differenze tra di loro sono:

  • Differente DE: Ubuntu usa Unity, mentre Lubuntu usa LXDE
  • Le applicazioni preinstallate sono diverse
Personalmente, mettendomi nei panni di un neo-utente Linux, la installerei subito per la sua versatilità e praticità d’uso.
L’altro fattore che mi spingerebbe all’utilizzo è, naturalmente, il design che, nonostante si tratti di una distro leggera, è pulito e bello.

Potete scaricarlo tramite questo link.

KolibriOS

A guardare l’immagine molti di voi si saranno quasi inorriditi, vi starete chiedendo: “Perché hanno inserito proprio questo SO?”. La risposta è semplice: il SO in sè pesa 5,1 Mb e necessita di appena 8 Mb di Ram per l’utilizzo!

Inoltre è un sistema operativo molto completo poiché dispone di tutte le applicazioni di uso quotidiano (dall’elaboratore di testi al browser web). Inoltre comprende numerose impostazioni che ci permetteranno di personalizzarlo a nostro piacere e tanti giochi preinstallati (tetris, dama, forza quattro ecc.)

Per computer molto datati questa è certamente la scelta principale. Non è al livello grafico degli altri, ma è comunque il miglior compromesso che possa esistere.

Potete scaricarlo tramite questo link.

Arch Linux

Non poteva mancare la mia distro Linux preferita: Arch Linux. Il sistema operativo in questo non può essere considerato leggero, ma neanche pesante; il perché è semplice: può essere ciò che noi desideriamo che sia. Arch necessita di una breve introduzione per quelli che si affacciano al mondo Linux: quella in questione è certamente la distro più personalizzabile poiché il SO in sè non comprende interfaccia grafica, ma solamente una linea di comando. Sta a noi, quindi, decidere come impostarlo; questa caratteristica mi ha permesso di inserirlo in questo articolo (ad esempio usando LXDE, XFCE o E17).

Il SO ha inoltre una vasta e attiva community che continua ogni giorno a migliorare il sistema operativo. Inoltre il software è retto da una filosofia che incarna a pieno quella dell’open source ed è formata da 5 principi: Semplicità, Correttezza del codice oltre la convenienza, User-centrico, Aperto e Libero.

I principi sopracitati possono essere incarnati in una sigla: KISS (Keep It Simple, Stupid) che mantiene anche il codice molto semplice e snello.

La sua installazione non è semplice e veloce come quella delle altre, ma il processo è aiutato dalla fantastica Arch Wiki, una guida davvero completa che ci spiega passo passo come installare Arch Linux.

Potete scaricarlo tramite questo link.

Altri Sistemi Operativi leggeri

Come avrete notato, i 4 inseriti nella lista sono sistemi operativi che, oltre ad essere leggeri, hanno delle caratteristiche peculiari (design accattivante, originalità, personalizzazione). Nonostante questo esistono anche altri sistemi operativi che devono essere menzionati e che possono essere delle buone alternative ai sopracitati:

  • Slitaz: E’ un sistema operativo gratuito che offre un desktop o server completo in meno di 35 MB | Download
  • Zenwalk: Ha un’interfaccia abbastanza user-friendly, è molto completa e, dal punto di vista tecnico, possiede un avanzato software di gestione pacchetti: Netpkg | Download