Leo Ahrens, l’intervista e il freeride

leo ahrens thumb

Chi scia probabilmente saprebbe definire un freerider, ovvero uno sciatore senza limiti e probabilmente senza neanche tante regole: la neve fresca è il suo terreno. Oggi arriva la prima intervista di Tasc ad un pazzo freerider americano che lavora per Salomon e altri grandi marchi: Leo Ahrens.

Articolo retina display. Photo by di Deheeckerenphoto.

 

Sci fuori pista?

Andare in pista o fuori cosa cambia? Innanzitutto non c’è neve battuta, e sciare in neve fresca significa (a volte, non sempre) spostare il peso all’indietro per evitare di sprofondare ed essere il più naturali possibili, evitando movimenti bruschi. Ovviamente più la neve è farinosa più sarà facile ma spesso nelle nostre dolomiti non è così. Inoltre ci sono alberi, rami, arbusti. Anche salti improvvisi causati da sprofondi dovuti a ogni tipo di oggetto. Oltre a tutto questo c’è anche da aggiungersi la tripla fatica a sciare rispetto alla neve battuta. Sciare fuori pista quindi è divertente ma non è sempre facile.

Ladies and Gentlemen: Leo Ahrens

Leo Ahrens è un freerider professionista di 21 anni, nato ad Alta, in Utah, Stati Uniti. Alta è una cittadina di appena 400 abitanti a 2700 metri di altezza che infatti ospita un impianto sciistico che riceve mezzo milione di visitatori l’anno. Insomma un piccolo paradiso sciistico nell’Utah. Per questo si parla in Utah di “Generation Alta”, che comprende tutti quei pazzi ragazzi di Alta che diventano freerider professionisti. Leo è uno di questi. È pazzo ma bravissimo nel fare il suo mestiere.

Oggi ve ne parleremo tra immagini inedite inviateci da lui e video da vedere assolutamente.

L’intervista esclusiva di Tasc

L’abbiamo conosciuto e contattato via Facebook e via mail ed intervistato da Tasc dopo aver essere apparso su Espn, Powder Magazine e tanti altri importanti magazine americani. Ecco l’intervista integrale, con le traduzioni in italiano.

1) Hey Leo, innanzitutto è vero che il freeride è il tuo lavoro? Cosa diresti a tutti i ragazzi invidiosi di te?

Yes, I am very lucky to have a one of the best jobs in the world! I am grateful for that every day.

As for anyone that wishes they could do the same, I would say stop wishing and make it a reality. You might not find yourself winning the X games next year but if you truly love skiing, or any sport or hobby for that matter, you can certainly find a way to survive off it. You just have to live and breath what you love to do and sooner or later you will find yourself sustaining a lifestyle based off that.

Si, sono molto fortunato di avere uno dei lavori più belli al mondo! Sono grato (contento) di questo ogni giorno.

A tutti coloro che desiderano poter fare la stessa cosa, direi di smettere di desiderare e farne una realtà. Di certo potresti non trovarti a vincere gli X Games il prossimo anno ma se veramente ami sciare, o qualsiasi sport o hobby non centra, certamente troverai il modo con cui sopravviverci. Devi solo vivere e respirare ciò che ami fare, e prima o poi troverai lo stile di vita adatto.

2) Viaggi spesso in giro per il mondo giusto? Quali sono i luoghi migliori che hai visto e dove hai potuto trovare la miglior neve per il freeride?

When you are skiing practically everyday of the season, you don’t always have the best conditions at home. This last winter for example, there was a dry spell that plagued much of the United States so I found myself driving all over Canada chasing storms. I like to think that there is always powder to be skied somewhere and the best part is trying to find it. Whether it’s in your backyard or the other side of the world!

Quando scii praticamente ogni giorno della stagione, non hai sempre le migliori condizioni. Ad esempio l’ultimo inverno, c’è stato un periodo di siccità che ha colpito gran parte degli Stati Uniti e mi sono trovato a guidare per tutto il Canada “a caccia di tempeste di neve”. Mi piace pensare che c’è sempre da sciare in neve fresca in qualche posto e la parte più bella è trovare quel posto. Anche se il posto è dietro casa oppure dall’altra parte del mondo!

3) Sei mai stato a sciare in Italia? Cosa ne pensi dei nostri impianti?

Unfortunately I have never been to Italy. I had a tripped planned last season to the Dolomites but I had to cancel last minute. I’ll make it happen next winter!!

Sfortunatamente non sono mai stato in Italia. Avevo programmato un viaggio nelle Dolomiti la scorsa stagione ma ho dovuto disdire all’ultimo minuto. Farò che accada il prossimo inverno.

4) Tu sai che il freeride è uno sport estremo… Sei mai stato nei guai? 

That is something I think about all the time. You’re right, it is a very dangerous sport and sadly there have been many fatalities in the past couple years. I think that is why we do what we do though. We seek out thrill and danger because it keeps us on our toes and promotes a sense of living everyday day like it’s your last. I feel like you learn to appreciate your time and make the most of every day! Yes I have had some hard times skiing but it’s not something I dwell on.

Questa è la cosa a cui penso tutto il tempo. Hai ragione, è uno sport molto pericoloso e sfortunatamente ci sono state tante fatalità negli ultimi anni. Sebbene penso sia proprio questo il perché facciamo tutto questo. Noi cerchiamo il pericolo e l’emozione perché ci tiene sulle spine e promuove un senso di vita come se ogni giorno fosse il tuo ultimo giorno. Sento come se imparassi ad apprezzare il tuo tempo e spenderlo al massimo ogni giorno! Si ho avuto dei brutti momenti a sciare ma nulla di che.

5) Cosa utilizzi per registrare i filmati delle tue esperienza? Ci sono sciatori camera man esperti che riescono a seguirti attraverso i boschi o preferisci una GoPro Classica (la action cam che si attacca sul casco)?

I personally love to film skiing just as much as I love to ski, so any chance I get I try to bring a camera out on the slopes. I have used everything from a GoPro on a stick to working with big production companies filming out of helicopters. To me, it doesn’t matter the size or cost of a camera. It’s how creative you can get with it. I love GoPro’s because they are the easiest to use, most unique camera in the world. I can slap one on my helmet, take a run at the ski resort and a shot from that run could end up in a movie right next to a shot from a 20,000 camera.

Personalmente amo filmarmi a sciare così quanto amo sciare, quindi ad ogni opportunità cerco di portare una telecamera con me. Ho usato di tutto: da una GoPro su un bastoncino fino a lavorare con grandi case cinematografiche che filmano dagli elicotteri. Per me, non centra la dimensione o il costo della telecamera. Centra più quanta creatività ci metti quando filmi. Amo la GoPro perché sono le più facili da usare, ed è unica al mondo. Posso metterla sul mio casco, andare a fare un giro da qualche parte e filmare quel giro arrivando a filmare un filmato bello quanto uno registrato con una telecamera da 20.000 dollari.

Definitivamente pazzo…

Non abbiamo finito ed ecco una raccolta di video pazzi in cui appare o è protagonista il nostro amico Leo! Pazzo vero?

Incominciamo con un double backflip….

Immagine anteprima YouTube

È ora di neve fresca pura con il video di Salomon riguardante gli sciatori di Alta, tra cui Leo.

Immagine anteprima YouTube

Ancora voglia di neve fresca? Ecco un video artigianale dal canale di Leo:

Immagine anteprima YouTube

E per concludere un video vincitore di diversi premi, uno dei protagonisti è Leo.

Altri video con Leo? Basta cercarlo su YouTube o Vimeo.

Conclusioni

Leo Ahrens è un idolo. E non solo perché è un freerider. Ma perché in tutti i lavori dovremmo avere la sua mentalità. Innanzitutto lui fa un lavoro che lo diverte. Non centra che lavoro svolgi, se lo fai per passione il lavoro diventa divertimento. Leo è riuscito per sua fortuna a trovare un lavoro dove è difficile annoiarsi. Eppure anche Steve Jobs viveva ogni giorno come se fosse l’ultimo, non tanto per la malattia ma perché Steve grazie a questa mentalità riusciva a dare il massimo ogni giorno. Ed è quello che in fondo fa anche Leo.

Abbiamo cercato di tradurre e interpretare le parole di Leo nel migliore dei modi. Se hai delle correzioni da suggerire, commenta l’articolo.

 

Amministratore, designer e developer di Tasc. Leader del Tasc Mind. Nato a Parma, attivo frequentatore di Milano, Londra e New York. Ho la passione per il progresso, l'innovazione, l'economia, il design, la fotografia, lo stile, la scienza e i viaggi, e l'odio verso le autobiografie. Maggiori info qui.

  • moitaz

    SPETTACOLARE!!!